All'indomani Tratto dal romanzo di Olivier Guez, il film di Kirill Serebrennikov racconta la latitanza in Sud America di Josef Mengele (August Diehl), il sadico medico di Auschwitz. Tra Argentina e Brasile, sfuggito al Mossad grazie a reti compiacenti, Mengele scivola in una vita di paranoia e miseria, rifiutando ogni pentimento. Un ritratto gelido sull'impunità del male assoluto.