Agli inizi del Novecento Emilia Schmidt, svizzera di origini italiane, conduce una vita agiata col marito e la figlioletta. Quando quest'ultima muore, Emilia sviluppa un forte complesso di colpa e comincia a dare segni di squilibrio mentale. Ricoverata in clinica viene guarita con il metodo psicanalitico da un giovane Carl Gustav Jung.
Agli inizi del Novecento Emilia Schmidt, svizzera di origini italiane, conduce una vita agiata col marito e la figlioletta. Quando quest'ultima muore, Emilia sviluppa un forte complesso di colpa e comincia a dare segni di squilibrio mentale. Ricoverata in clinica viene guarita con il metodo psicanalitico da un giovane Carl Gustav Jung.