Tatsuhiro Sato è un hikikomori. Un “neet” a tutti gli effetti. Abbandonata l’università in seguito ad una crisi d’ansia, assalito da un senso di inferiorità che lo ha paralizzato, matura la convinzione che il mondo al di fuori del suo appartamento esista solo per deriderlo, metterlo alla berlina e annientarlo tramite una serie di crudeli complotti.